Carta igienica: un po’ di numeri per conoscere meglio come viene utilizzato questo prodotto

Numeri carta igienica

La carta igienica è uno dei prodotti per la cura personale più utilizzati e acquistati e, nell'ultimo periodo, ne vengono utilizzati sempre più rotoli. Ti sei mai chiesto quanti alberi servono per soddisfare la richiesta di ogni singola nazione? In questa guida vogliamo mostrarti un po' di numeri riguardo al mondo della carta igienica a partire dai dati sulla produzione fino al consumo pro capite.

Tutti noi non potremmo mai rinunciare all'utilizzo della carta igienica, ma pur trattandosi di un prodotto dall'uso quotidiano non siamo realmente consapevoli dei numeri della carta igienica e dei dati relativi alla sua produzione ed al consumo pro capite.

Perché è importante conoscere un po’ di numeri sul mondo della carta igienica?

Previsioni consumo carta igienica

Certo, non è un argomento di cui ci si discute tutti i giorni o comunque durante una classica chiacchierata tra amici. Probabilmente non hai mai esordito in un dibattito tra parenti o amici stretti con una domanda del tipo "Hey, sai quanta carta igienica consumano in Sri Lanka?", non è vero? Questo però non significa che dobbiamo restare all'oscuro di questi dati. Potrebbe essere invece interessante e utile conoscere queste informazioni per diversi motivi. Prima di tutto è sempre bello imparare cose nuove, secondo conoscere numeri e dati sulla carta igienica ci può portare alla reale consapevolezza che, purtroppo, l'uso, così come la produzione di questo prodotto, ha un impatto davvero negativo sul nostro pianeta.

Scopriamo insieme un po' di numeri significativi sulla carta igienica, a partire da come viene realizzato questo prodotto, fino al consumo che se ne fa nel mondo e i guadagni dalla sua vendita.

Carta igienica e numeri: come viene realizzata?

Cartiera produzione carta

La carta igienica che utilizziamo solitamente, e quindi non ci riferiamo alla carta igienica ecologica o riciclata, deriva dalla cellulosa degli alberi. Iniziamo quindi con qualche numero proprio partendo dalla raccolta del materiale primario, e cioè appunto la cellulosa. Un singolo albero può produrre fino a 1.500 rotoli di carta igienica. Interessante, non è vero? Sapevi però che circa il 14% di tutta la deforestazione è causato dalle industrie della carta e della cellulosa? Ecco, questo è invece un dato inquietante che dovresti assolutamente tenere a mente.

Passiamo adesso a come si produce questo prodotto, sempre tenendo presente che stiamo parlando di carta igienica in pura cellulosa.

Come avviene il processo di produzione della carta igienica?

In primo luogo, si parte dalla raccolta della fibra vegetale per produrre la carta igienica. Gli addetti ai lavori utilizzano attrezzature pesanti per abbattere gli alberi da cui ricavare la cellulosa. Già questo provoca l'inquinamento dell'acqua e dell'aria dovuto ai combustibili utilizzati per i veicoli e motoseghe ma soprattutto distrugge interi ecosistemi rivelandosi una vera minaccia per la biodiversità e per quello che ormai è considerato il polmone del nostro pianeta: le nostre foreste. Il materiale viene quindi trasportato verso gli impianti di lavorazione, dove a seguito di una serie di processi meccanici, termici e chimici, le fibre di cellulosa vengono separate dal resto dei costituenti. A questo punto è necessario eliminare il più possibile la colorazione brunastra della cellulosa nel caso si debba usare per carte bianche. L’imbianchimento può essere fatto con vari sistemi, ma il tipo più diffuso è il trattamento con il cloro o coi suoi derivati e dopo l’imbianchimento, la cellulosa viene ripetutamente lavata per togliere le tracce di prodotti chimici impiegati nell’imbianchimento. A questo punto se è la cartiera stessa che ha eseguito il trattamento, la cellulosa passa direttamente alla raffinazione, altrimenti viene disidratata ed essiccata, tagliata in fogli e confezionata in grosse bobine. Infine, dalle bobine vengono ritagliate le strisce di carta per i rotoli e avvolte con grossi macchinari che provvedono anche all’impacchettamento, ancora troppo spesso in imballaggi di plastica. L'impatto degli impianti di produzione, gli imballaggi in plastica e l'ulteriore trasporto nei negozi sono quindi tutti da considerare nella valutazione dell’impatto ambientale di questo prodotto.

Quanti rotoli di carta igienica vengono utilizzati nel mondo?

Deforestazione per carta igienica

 

Questo era solo l'inizio, ma se andiamo a controllare nazione per nazione, quanti rotoli di carta igienica vengono consumati nel mondo e quanti alberi vengono abbattuti di conseguenza?

A partire dagli Stati Uniti, sono necessari 31,1 milioni di alberi per soddisfare le richieste ogni anno. Si tratta di un numero enorme che contribuisce direttamente alla deforestazione, all'erosione del suolo e alla perdita di biodiversità forestale. Nel Regno Unito invece si parla di 5,7 milioni di alberi che purtroppo lasciano ampie fasce di terreno arido quando vengono tagliati per la produzione di carta igienica. La Cina però detiene il record, richiede infatti l'incredibile cifra di 47 milioni di alberi all'anno per soddisfare il fabbisogno di carta igienica.

In Australia, invece, le persone consumano in media 88 rotoli di carta da bagno all'anno mentre in Italia la media è 70 rotoli e negli Stati Uniti sale a 144 rotoli pro capite!

Facendo un po' di calcoli, quindi, il famoso albero che può produrre 1.500 rotoli di cui ti parlavamo all'inizio, per esempio, è appena sufficiente per soddisfare le richieste di 10 persone negli Stati Uniti.

Carta igienica e numeri: le previsioni

Consumo carta igienica

Perché negli ultimi anni l'acquisto di carta igienica è aumentato in modo così considerevole?

Senza dubbio la crescente consapevolezza dei consumatori nei confronti dell'igiene e della pulizia personale sono i principali fattori trainanti. Ciò ci sembra anche una conseguenza necessaria dovuta a causa della pandemia di COVID-19 e della carenza idrica globale, di certo i due principali motori dell'industria di produzione e consumo della carta igienica.

Inoltre, la carta igienica rappresenta il segmento di carta velina più venduto al mondo (il 32%), con ben 92,6 miliardi di dollari di ricavi nel 2021. La carta velina è un tipo di carta che si ottiene anch'essa da cellulosa, ed è un materiale molto leggero che viene impiegato per diversi usi.

Il fatturato mondiale della carta igienica è aumentata e si prevede continuerà ad aumentare ogni anno del 4,0% dal 2013 al 2026,.

Nel 2021 le vendite in volume hanno raggiunto i 43,4 miliardi di kg.

Carta igienica: le vendite e i ricavi nel mondo

Le vendite di carta igienica in Europa sono aumentate e si prevede aumenteranno annualmente dell'1,7% dal 2013 al 2026.

In Asia le vendite invece sono aumentate e si prevede aumenteranno annualmente del 5,8% dal 2013 al 2026. In Africa si è registrato e si prevede si registrerà un aumento annuo del 4,5% dal 2013 al 2026, toccando il picco in Nigeria. Le entrate infatti cresceranno del 103,9% dal 2021 al 2026.

Il valore più alto però si registrerà in Asia. La Cina sarà il Paese che ricaverà più entrate economiche con la vendita della carta igienica.

Ovviamente come hai potuto vedere non in tutti i Paesi i consumi sono gli stessi. Si stima che in Portogallo, per esempio, una persona utilizza 11.323 rotoli di carta igienica nella sua vita. Al contrario, in Nigeria, una persona consuma invece 56 rotoli nello stesso lasso di tempo.